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| Domenica, 19
Novembre 2006 |
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| FOLLINA In seguito all’aggressione a un anziano
iniziativa comune delle due forze politiche |
| Sicurezza, patto tra Fiamma e Lega |
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| FollinaSe fino
all'altro giorno Fiamma
Tricolore e Lega Nord a
Follina non solo erano arroccate su posizioni politiche
nettamente diverse, ma a tratti erano in lotta aperta, oggi a
sorpresa si uniscono. Ricordandosi di un certo Macchiavelli e
del suo il fine giustifica i mezzi il consigliere provinciale
leghista Franco Dal Vecchio, e il coordinatore della Fiamma per il Quartier del Piave e
la Vallata, Michele Recchia, hanno deciso di intraprendere un
percorso comune per tutelare i cittadini di fronte
all'avanzare degli extracomunitari. «Purtroppo - afferma Dal
Vecchio - il consigliere provinciale non ha competenze in
materia di sicurezza e di ordine pubblico: tali responsabilità
spettano alle autorità competenti in primis al Prefetto e poi
al sindaco, responsabile della sicurezza nel territorio.
Sindaco che però ha dichiarato che quello accaduto all'anziano
aggredito e picchiato da quattro marocchini nel pieno centro
del paese è solo una caso isolato e che a Follina gli
extracomunitari sono ben integrati. Ma il sindaco qui si
sbaglia: il problema sicurezza sussiste e lo ritengo
fortunato, in quanto non avendo figli non deve preoccuparsi
dello loro istruzione, della loro incolumità e se riescono o
meno a difendersi da questa gente. Mi risulta - continua Dal
Vecchio - che anche parecchi genitori degli alunni delle
scuole di Follina non condividano il suo pensiero e che gli
ultimi dati abbiamo evidenziato come Follina sia il paese
d'Italia con la più alta percentuale di alunni stranieri nelle
scuole». E stesso pensiero quello della Fiamma . «A Follina - spiega
Recchia -l'allarme sociale, dovuto all'aumento di atti di
delinquenza commessi da immigrati, è in continua crescita.Mi
sono incontrato con il consigliere Dal Vecchio e insieme
abbiamo concordato che per il bene dei cittadini era
necessario unire le forze per un obiettivo comune. Presteremo
più attenzione all'operato dell'amministrazione e delle forze
dell'ordine affinché attuino tutte le azioni necessarie».
Manuela
Collodet |
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