Ponzano
Non ha intenzione di rimanere a guardare, il sindaco
Claudio Niero, mentre in via della Libertà, nel cuore della
zona industriale, apre i battenti un "centro culturale" ("Ubik
Lab") dove, da stasera, dovrebbero tenersi anche degli
spettacoli aperti al pubblico. "Permessi non ne hanno - taglia
corto Niero - Firmerò un'ordinanza che imporrà la sospensione
di qualsiasi tipo di pubblico spettacolo".
I promotori del nuovo centro sociale e il primo cittadino
si sono incontrati, ieri pomeriggio. "Ma solo per un saluto -
dice Niero - Mi hanno spiegato le loro intenzioni e le loro
volontà, aggiungendo che forse sarebbe stato più opportuno
avvisare preventivamente il sindaco di quanto stava
accadendo". I rappresentanti degli Invisibili hanno spiegato
cosa intendono fare all'interno del capannone, sottolineando
di essere in regola con permessi e autorizzazioni. "Per quanto
ne so, permessi per tenere un pubblico spettacolo non ne hanno
- fa sapere Niero - motivo per il quale ho risposto loro che
emetterò un'ordinanza di sospensione di qualsiasi evento di
questo tipo". Nessun accanimento, comunque, del Comune nei
confronti degli Invisibili: "Ci comporteremo con loro come
facciamo con tutti - afferma il sindaco - Il problema è che le
regole vanno rispettate". L'amministrazione comunale si è già
mobilitata per garantire che oggi, nel capannone in zona
industriale, non si tenga alcuna manifestazione pubblica.
"E' una vicenda che non può che destare preoccupazione - è
il commento del capogruppo della Lega Nord Fabrizio Nardin,
che ieri sera si è recato personalmente in zona industriale a
verificare cosa sta accadendo - Per ora si è visto solo del
movimento di mezzi e persone. Prima di giudicare aspetto di
vedere cosa faranno domani (oggi) e soprattutto di capire di
quali permessi siano in possesso queste persone, ma è certo
che nel caso che si verifichino delle tensioni o, peggio,
degli episodi di illegalità, pretendiamo tolleranza zero".
Sulla questione si è fatto vivo anche il Movimento Sociale
Fiamma Tricolore di Treviso. «Riteniamo
che le attività che andranno a svolgersi all'interno di questo
spazio saranno all'insegna dell'illegalità. Pertanto nelle
prossime settimane organizzeremo banchetti informativi e se
questo non sarà sufficiente scenderemo in piazza con tutti i
nostri militanti».