- restituire allo Stato la piena sovranità monetaria, scippata dalla privatissima BCE/Bankitalia, compresa la funzione dell'emissione della moneta, al fine di consentire all'esecutivo di poter svolgere la propria politica economica e monetaria a favore dei cittadini, per loro conto, in ossequio alla Costituzione italiana;
- consentire allo Stato di utilizzare al meglio i proventi del signoraggio derivanti dalla funzione monetaria, oggi incamerati dalla BCE/Bankitalia, per abbattere il debito pubblico e favorire il rilancio economico del Paese, per realizzare le indispensabili opere pubbliche, e consentire la conseguente drastica riduzione di tasse ed imposte;
- ridare dignità e rispetto agli assetti sociali a partire dalle persone e dalle famiglie, eliminando l'angoscia del debito, per valorizzare il lavoro e le attività produttive, spesso violentate dall'apparato finanziario e monetario;
- ridare seriamente slancio alle scoperte scientifiche in tutti i settori produttivi, in primo luogo per le fonti energetiche alternative, con particolare attenzione allo sfruttamento delle fonti energetiche non inquinanti e rinnovabili;
- ridare prestigio economico ed elevare tutti i lavoratori e pubblici dipendenti, a partire dalle Forze Armate impegnate nel mantenimento della sicurezza e della pace;
- favorire l'iniziativa privata in tutti i settori produttivi e dei servizi, ad eccezione di quelli d'interesse pubblico, che debbono essere o ritornare pubblici, per eliminare qualunque forma di monopolio;
- eliminare sperperi e gabelle ingiuste e far sì che uno stipendio sia sufficiente a far vivere decorosamente una famiglia, anche numerosa, come è stato possibile nei tempi passati, non gravati dai debiti fittizi;
- ricondurre i prodotti alimentari alla compatibilità "biologica", in considerazione che la salute della collettività è la più grande risorsa del nostro Paese; in contrapposizione alla malattia, spesso procurata, divenuta il più grande business delle multinazionali farmaceutiche, a danno dei cittadini e dell'economia nazionale;
- restituire ai medici la piena responsabilità delle terapie prescritte, sottraendola ai protocolli farmaceutici, nel pieno rispetto del giuramento di Ippocrate ed aprire il Sistema Sanitario Nazionale alle medicine olistiche, al fine di dare a tutti i pazienti la concreta libertà di scegliere le reali alternative di cure;
- denunciare e contrastare con forza ogni tentativo, anche terroristico, di riportare e mantenere il popolo italiano sotto il giogo del terrore e del debito.
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