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CENTRO IDENTIFICAZIONE ED ESPULSIONE A VERONA Verona 29 giugno 2010
Da settimane si rincorrono le voci circa l’ipotesi della costruzione di un C.I.E. regionale sul territorio veronese (nella sezione PROPAGANDA è possibile scaricare il volantino.
Immancabili le polemiche che “animano” il dibattito politico e così, oltre alla prevedibile levata di scudi da parte della sinistra in tutte le sue declinazioni e con tutti i suoi apparati, desta un po’ di stupore lo scontro interno al centro-destra tra Lega e Pdl; scontro che, in sostanza, pare essere più sul metodo che sul merito.
Fiamma Tricolore, che a livello nazionale non è organica al centro-destra e tanto meno al centro-sinistra, ha sull’argomento una posizione di principio ben precisa, così come scritto a chiare lettere sul nostro programma politico: noi siamo il partito degli italiani ed abbiamo il compito di difenderne il primato e gli interessi. La difesa dell’identità nazionale non può prescindere dalla lotta all’immigrazione incontrollata e dall’espulsione immediata dei clandestini.
La nostra scelta quindi, anche a livello locale, non può che essere favorevole all’eventuale nascita di un Centro di Identificazione ed Espulsione nella nostra provincia. Affermiamo questo nella consapevolezza delle problematiche legate alla realizzazione di tale progetto, ma nella certezza che quella del C.I.E. sia ad oggi l’unica opzione concreta per il contrasto alla clandestinità; certamente non una risposta sufficiente, complessiva e definitiva al problema dell’immigrazione (che andrebbe affrontato in maniera strutturale, con una politica ad ampio raggio), ma comunque un passaggio necessario.
I 13 C.I.E. sin qui realizzati sono pochi rispetto alla portata del fenomeno degli immigrati irregolari, aspetto questo che incide negativamente sul buon esito delle espulsioni e sull’effettiva applicazione della legge, unitamente all’operato quantomeno discutibile di una certa parte della magistratura e di quella quota di mondo associazionistico che sull’immigrazione ci specula sotto il profilo politico, ci lucra e ci campa economicamente.
La Fiamma Tricolore veronese, considerando ovviamente che l’ipotesi C.I.E. presuppone la corretta individuazione logistica, l’adeguato utilizzo in termini di uomini e mezzi e una giusta ricaduta compensativa per il territorio (opere pubbliche, infrastrutture o quant’altro), si dichiara apertamente favorevole a tale eventualità.
La nostra vuole essere una presa di posizione coerente e responsabile, non inficiata dall’ormai radicata sindrome del NIMBY (Not In My Back Yard) che pervade l’opinione pubblica di fronte ad ogni scelta su tematiche di grande impatto e rilevanza.
Segreteria Provinciale, Federazione di Verona
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